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A VIENNA MONICA GIOVINAZZI PRESENTA BEHIND, UNA RICERCA TRA IMMAGINAZIONE, MATERIA E TRASFORMAZIONE

Dal 10 al 25 settembre 2026, KABLLO.AT presenta BEHIND, un progetto espositivo di Monica Giovinazzi. La mostra curata da Barbara Pavan, inaugura giovedì 10 settembre 2026 (ore 18:00) negli spazi di Postgasse 11 a Vienna.

LA MOSTRA

La mostra riunisce opere realizzate attraverso linguaggi e materiali differenti – dal disegno alle forme tridimensionali, dal colore ai materiali di recupero – restituendo una ricerca caratterizzata da una costante attenzione alla trasformazione della materia e all’upcycling. Il punto di partenza di BEHIND è una condizione tipica del presente: viviamo circondati da immagini già costruite, interpretate e immediatamente disponibili. In un universo visivo dominato da schermi, algoritmi e immagini digitali, la mostra propone un movimento nella direzione opposta: tornare alla materia, al gesto e alla possibilità di produrre forme senza dover necessariamente ricondurle a qualcosa di riconoscibile.

Monica Giovinazzi Behind

Le opere di Giovinazzi si collocano infatti in una zona volutamente instabile tra figurazione e astrazione. Forme organiche, fantastiche e informi suggeriscono corpi, organismi, presenze o paesaggi senza mai definirli compiutamente. Il riconoscimento viene così lasciato in sospeso. Il titolo BEHIND – “dietro” – indica precisamente questa dimensione ulteriore: ciò che si trova oltre la superficie dell’immagine, oltre la funzione originaria di un oggetto, oltre la forma con cui una materia si presenta.

Monica Giovinazzi Behind
Monica Giovinazzi Behind

Particolare rilievo assume in questo percorso l’upcycling in cui i materiali portano con sé la memoria della loro precedente esistenza. La trasformazione modifica la loro funzione e il loro aspetto senza cancellarne completamente la storia. Il materiale diventa così testimonianza di un passaggio: da una forma all’altra, da una funzione a una nuova possibilità. La stessa idea attraversa il lavoro sul disegno: le forme non cercano necessariamente di rappresentare qualcosa, ma sembrano trovarsi in una condizione precedente alla definizione, possono evocare, suggerire, trasformarsi nella percezione di chi guarda.

BEHIND recupera anche una modalità di visione legata all’infanzia: la capacità di riconoscere figure nelle nuvole, di trasformare una sagoma indistinta in una creatura o di attribuire una presenza fantastica alle ombre di una stanza. Giovinazzi invita a riattivare una facoltà immaginativa che consente di produrre forme là dove una forma non è ancora data. La mostra mette dunque in relazione immaginazione e materia, memoria e trasformazione. Il percorso non propone un’unica chiave interpretativa, ma una pluralità di possibili letture, lasciando che ogni opera continui a modificarsi nell’incontro con lo sguardo. In BEHIND la materia non è mai definitivamente risolta e la forma non rappresenta un punto di arrivo. È, piuttosto, un momento provvisorio di un processo che continua.

Monica Giovinazzi Behind

L’ARTISTA

Monica Giovinazzi è un’artista multidisciplinare la cui ricerca attraversa arti visive, installazione, performance, arte relazionale e interventi site-specific. Il suo lavoro mette in relazione materia, corpo, spazio e partecipazione, attraverso linguaggi e processi differenti, con una particolare attenzione alla trasformazione e all’upcycling. La sua pratica artistica si è sviluppata tra Italia e Austria estendendosi a diversi paesi europei, dalla Slovacchia alla Polonia al Regno Unito. Ha collaborato con istituzioni culturali, università e realtà artistiche internazionali, tra cui l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e l’Ambasciata d’Italia in Austria.

Tra i principali progetti internazionali si annoverano Progetto Kantor, realizzato tra Roma e Vienna in collaborazione con la Cricoteka di Cracovia e l’Istituto Polacco di Cultura; Europa sulla scena, progetto europeo sviluppato con l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e altri 24 Istituti di Cultura europei, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma; e Stadlnova Project, sostenuto dal programma europeo Youth in Action e realizzato tra Austria e Slovacchia. La sua ricerca performativa è stata inoltre presentata in importanti contesti teatrali e culturali, tra cui il WUK Performing Arts di Vienna, oltre che in musei, università e spazi indipendenti in Italia e all’estero.

Monica Giovinazzi Behind
Monica Giovinazzi Behind

A partire dal 2020, Giovinazzi ha sviluppato numerosi progetti espositivi e partecipativi dedicati all’upcycling, anche attraverso il collettivo L’albero delle farfalle, coinvolgendo istituzioni culturali, scuole, biblioteche e musei italiani. Questa attività si intreccia con una più ampia ricerca nell’ambito dell’arte relazionale e dell’educazione, rivolta a pubblici di diverse fasce d’età. È fondatrice dell’Associazione Culturale Raabe UNLA, attiva dal 2000 nella progettazione e realizzazione di iniziative educative e culturali in collaborazione con scuole di ogni ordine e grado, università, istituzioni, associazioni e organizzazioni. Attraverso l’associazione promuove workshop, progetti di arte relazionale e performance.

Monica Giovinazzi Behind

Per il suo impegno artistico e per il contributo allo scambio culturale tra Italia e Austria, è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.

Tra i progetti e le esposizioni più recenti figurano NATURALES QUAESTIONES | IBRIDAZIONE presso CasermArcheologica, Sansepolcro; IGREEN presso il Museo del Fiume di Nazzano; Radici, metamorfosi, mescolanze, II Biennale Internazionale di Contemporary Fiber Art presso il MuRTAC – Museo del Ricamo e del Tessile Antico e Contemporaneo di Valtopina; JUST A PLAY presso BLU Spazio delle Arti, Roma; oltre a numerosi progetti espositivi, installativi e performativi realizzati a Vienna e in altre città italiane.