THE SITUATED BODY: RECONFIGURING THE SYMBOLIC. JACOBO ALONSO ALL’ART & HISTORY MUSEUMS DI MAITLAND
L’Art & History Museums – Maitland (Florida) accoglie l’artista contemporaneo messicano Jacobo Alonso in una nuova mostra che presenta opere finora inedite.
La mostra The Situated Body: Reconfiguring the Symbolic, ospitata presso l’Art & History Museums – Maitland (Florida) (A&H), riunisce una selezione significativa della produzione recente di Alonso. Ispirandosi alle tradizioni precolombiane e all’architettura Mayan Revival del Maitland Art Center, l’artista rielabora le raffigurazioni classiche della forma umana, trasformando le pratiche tradizionali del disegno e della scultura in astrazioni espressive attraverso l’uso di materiali eterogenei, dalla fuliggine su carta al feltro rielaborato.

Si tratta della prima esposizione a presentare congiuntamente le opere su carta di grande formato realizzate con la tecnica del fumage e le sue vibranti sculture, alcune delle quali sono state prodotte durante la residenza del 2025 presso A&H. L’Art & History Museums – Maitland (Florida) ospita infatti un programma internazionale di residenze per artisti, nell’ambito del quale Jacobo Alonso ha soggiornato presso il centro lo scorso novembre.


È noto che il fondatore di A&H, J. André Smith, avesse espresso il desiderio di visitare l’America Centrale e Meridionale per approfondire la conoscenza delle arti e delle architetture di quelle regioni, ma che non poté intraprendere tali viaggi a causa di un’amputazione. Il Maitland Art Center rappresenta, sotto molti aspetti, il mezzo attraverso cui Smith riuscì a creare una possibilità di “vedere il mondo” in un momento in cui non poteva più farlo fisicamente: un vero e proprio atto di viaggio immaginato e costruito. L’arrivo di Jacobo Alonso dal Messico e la realizzazione di opere in situ, ispirate allo Studio di Ricerca di André Smith, rendono omaggio in modo particolarmente significativo all’eredità del fondatore e offrono, al contempo, alla comunità locale un’opportunità di viaggio simbolico attraverso lo scambio di prospettive culturali e di idee.

Riflettendo sulla propria esperienza, Alonso afferma: «Il mio periodo di residenza all’Art & History Museums – Maitland (Florida) mi ha permesso di continuare a sviluppare la mia pratica scultorea all’interno di un contesto profondamente influenzato dalla presenza architettonica del sito e dalla sua stratificazione storica. L’immersione negli spazi e negli archivi del museo mi ha offerto un’opportunità prolungata di confronto critico con il materiale, la scala e le relazioni spaziali, stimolando al contempo una costante rivalutazione dei miei metodi. Il dialogo tra la storia unica del luogo e la mia ricerca sul corpo come oggetto è diventato un asse centrale della residenza. Questo ambiente mi ha incoraggiato a esplorare nuove possibilità formali e materiche, spingendo il lavoro verso una maggiore precisione concettuale e una più profonda consapevolezza spaziale. La residenza ha infine fornito le condizioni per sviluppare e affinare un gruppo di opere che culminerà nella mostra The Situated Body. Ogni corpo possiede la propria geografia e subisce mutazioni inevitabili che rivelano la genealogia della sua immagine e della sua forma: un territorio intrinseco all’individuo che traccia la costellazione della sua identità, pur richiamando costantemente un’instabilità strutturale».


Come sottolinea Dan L. Hess, Chief Curator dell’Art & History Museums – Maitland (Florida), nel testo critico che accompagna la mostra, il pensiero di Maurice Merleau-Ponty – che colloca il corpo al centro dell’esperienza percettiva come mezzo attivo di conoscenza del mondo – costituisce una chiave interpretativa fondamentale per la pratica di Jacobo Alonso. L’artista traduce tale visione in sculture tessili che mettono in discussione il canone classico, sostituendo materiali storicamente associati alla permanenza e all’idealizzazione, come il marmo e il bronzo, con il feltro, materiale morbido e instabile, per evidenziare come la forma corporea sia modellata da gravità, materia e trasformazione. Attraverso corpi che cedono, si comprimono o si espandono, e mediante le opere di fumage, in cui il corpo lascia un’impronta effimera attraverso il contatto e l’assenza, Alonso indaga il corpo come luogo di percezione, traccia e continua ridefinizione. Il suo lavoro si inserisce nella lunga tradizione della rappresentazione figurativa, riaffermandone il valore come strumento privilegiato per interrogare la condizione umana sul piano fisico, simbolico e concettuale.

L’Art & History Museums – Maitland (Florida) rappresenta una delle principali destinazioni culturali della Florida centrale e custodisce un campus dichiarato Monumento Storico Nazionale, fondato negli anni Trenta dall’architetto e artista J. André Smith. Il complesso comprende una scuola d’arte, residenze per artisti, mostre contemporanee a rotazione e diversi musei dedicati alla valorizzazione del ricco patrimonio culturale della Florida centrale.


La mostra di Jacobo Alonso, The Situated Body: Reconfiguring the Symbolic, sarà visitabile fino al 5 aprile 2026 all’Art & History Museums – Maitland (Florida) / The Maitland Art Center, 231 W. Packwood Ave., Maitland, FL 32751


