IL VISIONS MUSEUM OF TEXTILE ART DI SAN DIEGO ACQUISISCE CORONA DE PLUMAS DI DEBORAH KRUGER
Il Visions Museum of Textile Art (VMOTA) di San Diego ha annunciato l’ingresso di Corona de Plumas di Deborah Kruger nella propria Collezione Permanente, consolidando il proprio impegno nella promozione delle più significative ricerche contemporanee nell’ambito della fiber art e dell’arte tessile.

L’opera era stata presentata in occasione di Interpretations 2025, la biennale internazionale del museo dedicata all’arte tessile contemporanea, e viene ora acquisita grazie alla donazione di un benefattore anonimo. La scelta testimonia l’interesse dell’istituzione per pratiche artistiche che intrecciano sperimentazione formale, ricerca sui materiali e riflessione sulle urgenze ambientali e culturali del presente.


Come ha sottolineato Katrina Bruins, direttrice esecutiva del VMOTA, l’acquisizione di Corona de Plumas rappresenta un ulteriore passo nella volontà del museo di documentare l’evoluzione del linguaggio tessile contemporaneo attraverso opere capaci di ampliare i confini della disciplina.
Nella pratica di Deborah Kruger, il tessile diventa infatti uno strumento di indagine ecologica e politica. Corona de Plumas si sviluppa come una struttura stratificata il cui fulcro è costituito da bastoncini avvolti, elemento ricorrente nella produzione dell’artista. Da questo nucleo si dispiega una cascata di lunghe piume realizzate interamente con plastica riciclata, trasformando un materiale di scarto in un dispositivo poetico e insieme critico.

Ogni piuma è serigrafata a mano con immagini di specie di uccelli minacciate di estinzione e successivamente sovrastampata con testi in lingue a rischio di scomparsa, creando un dialogo tra biodiversità e diversità culturale. A questi si aggiungono estratti da Silent Spring (Primavera silenziosa) di Rachel Carson, il volume del 1962 – periodo in cui nasceva il moderno movimento ambientalista – che ha profondamente influenzato il percorso artistico di Kruger. L’opera mette così in relazione differenti forme di vulnerabilità – ecologica, linguistica e culturale – trasformando il tessile in un archivio della memoria e della perdita.

L’ingresso di Corona de Plumas nella Collezione Permanente rafforza la missione del Visions Museum of Textile Art, che considera la propria raccolta non soltanto un patrimonio da conservare, ma uno spazio di confronto tra storia, pratiche artistiche contemporanee e trasformazioni sociali. Attraverso mostre e acquisizioni, il museo continua infatti a promuovere il quilting contemporaneo e la fiber art come linguaggi capaci di interpretare criticamente il presente.
L’opera sarà esposta al pubblico il 7 agosto 2026, dalle ore 17.00, in occasione del First Friday dell’Arts District Liberty Station, presso la sede del Visions Museum of Textile Art di San Diego, California.


