-
VOLUMI, OMBRE E ALONI DI SENSO NELLE COPERTE-SCULTURA DI BARBARA PRENKA
| di Alessandra Tempesti | Da alcuni anni la ricerca di Barbara Prenka si concentra su un oggetto che accompagna le nostre vite, sta a contatto con il corpo, lo avvolge e lo protegge: la coperta, intesa come metafora del prendersi cura, essenziale in contesti di marginalità sociale, migrazione, conflitto e vulnerabilità. Esperienze che Prenka ha vissuto quando, nel 1998, ha dovuto lasciare il Kosovo, suo paese d’origine, durante la guerra. Le sue trapunte appartengono però ad un’altra dimensione: non hanno alcuna funzionalità, non interagiscono con i corpi, non scaldano. Oggetti ibridi tra pittura e scultura, esistono in uno spazio intermedio tra immagine e rilievo plastico, sono l’esito di una…


