-
DANIELE DAVITTI: L’ARTE SENZA NOME TRA FILO, TESSUTO E BELLEZZA IMPERFETTA
| di Susanna Cati | C’è un momento, nel percorso di alcuni artisti, in cui il bisogno di definirsi smette di avere senso. È da questa soglia, sottile e decisiva, che prende forma la ricerca di Daniele Davitti, nato a Firenze nel 1986, il cui lavoro si muove liberamente tra pittura, tessile, ricamo e collage, rifiutando deliberatamente qualsiasi appartenenza a una categoria precisa. La sua formazione in Fashion Design al Polimoda, seguita dagli studi al Bunka Fashion College di Osaka, rappresenta molto più di un percorso accademico: è l’origine di una sensibilità progettuale improntata all’essenzialità e a una profonda attenzione per i materiali. Definire, quindi, il lavoro di questo artista…
-
ASTRA CODEX: LO ZODIACO TESSILE DI DANIELE DAVITTI A PALAZZO CAPPONI DI FIRENZE
L’Istituto de’ Bardi conferma il proprio impegno nella tutela e nella diffusione dell’artigianato con un nuovo progetto espositivo dedicato alle pratiche di arti tessili contemporanee. Nella sede storica di Palazzo Capponi, in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, è in corso fino al 14 giugno 2026, Astra Codex, mostra personale di Daniele Davitti curata da Lavinia Pini e realizzata con il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte. L’iniziativa si inserisce nel programma dell’Istituto volto a promuovere il dialogo tra tradizione tecnica, ricerca artistica e innovazione linguistica. Il fulcro del progetto è un ciclo di dodici pannelli tessili dedicati ai segni zodiacali, concepiti come un vero e proprio atlante simbolico…





