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ILARIA MARGUTTI: L’ARTE COME PRATICA DI ASCOLTO, RESISTENZA E CONSAPEVOLEZZA
| di Barbara Pavan | Varcare la soglia di uno studio d’artista è sempre un atto carico di attesa, come l’inizio di un rito silenzioso. Ogni volta mi chiedo quanto dello spirito, dell’anima che si manifesta nelle opere, abiti anche lo spazio in cui esse prendono forma. Nel caso di Ilaria Margutti, questa domanda si fa ancora più intensa. La sua ricerca, infatti, si muove all’interno di geografie interiori con la stessa intensità con cui indaga l’immensità complessa dell’Universo. Tra le sue mani l’infinitamente grande si traduce in un alfabeto di punti nel perimetro minimo di un telaio da ricamo attraversato da un ago e da un unico filo. È…
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TRAME DI SIGNIFICATO: L’ARTE DI ANNEKE KLEIN TRA MINIMALISMO E COSCIENZA SOCIALE
| di Barbara Pavan | Anneke Klein è un’artista tessile olandese che, attraverso trame essenziali e un linguaggio visivo di raffinata sobrietà, esplora in profondità le dinamiche sociali del nostro tempo. La sua formazione da orafa, la passione per la tessitura e l’interesse per l’interazione tra l’opera e l’osservatore e – non ultimo – con lo spazio, l’hanno condotta a sviluppare uno stile personale e riconoscibile, premiato e apprezzato in contesti internazionali. In questa intervista, Klein racconta il suo percorso creativo, il legame tra gesto minimale e riflessione sociale, e l’evoluzione più recente del suo lavoro, che affronta il bisogno umano di speranza, amore e connessione in un mondo in…
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STRATIFICAZIONI DI SENSO: L’UNIVERSO ARTISTICO DI NICOLE HAVEKOST
|di Barbara Pavan| Nicole Havekost, (1970) sviluppa una ricerca artistica che attraversa diversi media e linguaggi espressivi, mantenendo come filo conduttore un’indagine rigorosa sul potenziale dei materiali e sulla dimensione processuale della creazione. Il suo lavoro è stato presentato in numerose esposizioni, sia a livello nazionale che internazionale, ed è attualmente rappresentata dalla Galleria Dreamsong di Minneapolis. Parallelamente è impegnata in attività di ricerca e didattica: è membro nazionale alumni della A.I.R. Gallery e svolge il ruolo di Teaching Artist Fellow presso il Center for Craft, dove approfondisce il rapporto tra pratica artistica e trasmissione del sapere. La sua formazione accademica comprende un BFA conseguito alla Rhode Island School of…
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L’ESTETICA DELLA FRAGILITÀ: AMY USDIN
| di Barbara Pavan | Con una laurea in Graphic Communications presso la Washington University di St. Louis, Amy Usdin ha lavorato per anni come art director prima di avviare la propria pratica artistica in studio nel 2018. Ha esposto ampiamente, partecipando a prestigiose collettive che rappresentano la diversità e la ricchezza dell’arte contemporanea e della fiber art. Concluderà il 2025 con una mostra personale al Minneapolis Institute of Art (MN). Ha ricevuto riconoscimenti importanti, tra cui la pubblicazione nella selezione Excellence in Fibers di Fiber Art Now, numerosi premi dalla Surface Design Association, e diverse sovvenzioni dal Minnesota State Arts Board e dal Metropolitan Regional Arts Council. Usdin è…
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FIONA DAVIES: SISTEMI DI POTERE E VULNERABILITÀ
| di Barbara Pavan | Fiona Davies è un’artista Australiana che integra nella sua pratica oggetti, video, fotografia, proiezione, installazione, performance e la cui ricerca si fonda su un’indagine transdisciplinare sul potere dei sistemi, dei materiali e dei processi nei momenti di crisi. Un focus attuale riguarda la relazione di potere nell’interazione tra paziente e ospedale, in particolare durante la degenza in terapia intensiva. Mi ha raccontato in maniera approfondita la sua ricerca e la sua pratica nell’intervista che segue. Fiona, come sei arrivata all’arte? Non ricordo un momento in cui non fossi consapevole dell’arte o non fossi coinvolta in essa. Ho sempre desiderato fare arte. Fin da bambina, forse…
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IL FILO CONTINUO, DAL TESSERE AL RICAMARE: IN CONVERSAZIONE CON GRAZIA INSERILLO
| di Barbara Pavan | Qualche anno fa ho avuto l’occasione di conversare con l’artista palermitana Grazia Inserillo (classe 1988), in un momento cruciale della sua ricerca. Ne era emerso un ritratto profondo e stratificato, in cui il filo – inteso non solo come materiale ma come simbolo denso – si faceva strumento di indagine antropologica e autobiografica, gesto di cura e atto politico. Inserillo affondava la sua pratica nell’eredità dei mestieri tradizionali della sua famiglia, riscoprendo e rivitalizzando l’arte del tessere, dell’intrecciare. Da questa azione antica, che diventa gesto contemporaneo, era nata una ricerca capace di approdare in progetti espositivi internazionali e di portare le sue opere in collezioni…
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ALLISON HUDSON: L’ALCHIMIA DELLA TRASFORMAZIONE
|di Barbara Pavan| Per Allison Hudson, l’arte è vocazione, talento innato, scelta consapevole — e, soprattutto, una chiamata. Un richiamo che ha provato ad eludere per molti anni, cercando vie più “pratiche”, ma che alla fine si è rivelato ineludibile. I percorsi creativi intrapresi fino ad allora le erano sembrati solo compromessi, tentativi parziali di soddisfare un’esigenza profonda. È stato solo dopo un lungo e involontario allontanamento dalla pratica artistica che Hudson ha riconosciuto il suo autentico cammino: creare arte, e abbracciare pienamente quella parte di sé. La sua ricerca si manifesta attraverso l’esplorazione incessante dei materiali. Ogni opera nasce come un atto di sperimentazione, un dialogo aperto con la…
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OLGA TEKSHEVA E LA GRAMMATICA RIBELLE DELLA MATERIA
| di Barbara Pavan | Olga Teksheva (Mosca 1973) è un’artista che da tempo sviluppa una ricerca artistica declinata in un vocabolario visivo e concettuale intrinsecamente legato a un’identità biografica plurima, segnata da una profonda stratificazione culturale e da una sensibilità transnazionale. La sua pratica, imperniata sull’utilizzo del medium tessile, si concretizza in opere narrative complesse. Attraverso l’impiego di tecniche quali il collage tessile, il ricamo, l’uncinetto e la tessitura manuale, costruisce opere dall’elevata densità materica e simbolica, concepite per attivare un’interazione immersiva e polisensoriale con l’osservatore. Il suo lavoro esplora le infinite potenzialità del tessile come linguaggio espressivo, radicandosi in una visione biografica e culturale profondamente articolata. Fin dall’infanzia,…
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SERENA GAMBA
| di Barbara Pavan | La pratica di Serena Gamba (Moncalieri 1982) si inscrive in una riflessione profonda sulla pittura come luogo di tensione tra permanenza e cancellazione, tra memoria iconica e oblio semantico. La sua opera si sviluppa a partire da un processo di svuotamento e ri-significazione delle immagini della Storia dell’Arte, in cui ogni riferimento viene privato della propria funzione originaria per far affiorare una grammatica essenziale, depurata da sovrastrutture e retoriche codificate. Gamba lavora con la parola, il segno, la forma – non come elementi espressivi, ma come unità archetipiche da smontare e ricomporre. Pittura, disegno, linguaggio verbale confluiscono in un sistema ibrido che assume la forma…
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INTERVISTA A ALVARO DIEGO GOMEZ CAMPUZANO
|di Barbara Pavan| Alvaro Diego Gomez Campuzano è nato a Bogotá nel 1956 e nella stessa città si è laureato in Architettura e Paesaggio all’Università Javeriana nel 1978. Da allora ha avviato una costante ricerca artistica che lo ha portato a esporre in mostre internazionali e in sedi istituzionali di diversi paesi. In questa intervista mi ha generosamente raccontato il suo rapporto con le fibre e le tecniche, le sue fonti di ispirazione, la genesi e l’evoluzione delle sue opere. Alvaro, filo e tessuto sono stati materiali centrali nel tuo lavoro sin dagli anni ‘70. Cosa ti ha portato a questa scelta? Ho sempre considerato il tessile come un’espressione artistica.…






















