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CREATURE IBRIDE E IDENTITÀ PLURALI: LA PRATICA MULTIDIMENSIONALE DI CAROLINE ACHAINTRE
| di Barbara Pavan | Nata in Francia nel 1969, Caroline Achaintre è cresciuta in Germania e vive attualmente nel Regno Unito. Il suo percorso formativo ha avuto inizio presso la Kunsthochschule di Halle, per poi proseguire al Chelsea College of Art and Design e alla Goldsmiths University of London. Questa pluralità di contesti culturali e accademici ha contribuito in maniera significativa alla costruzione del suo immaginario e del suo bagaglio personale, pur rimanendo, come la stessa artista sottolinea, complesso individuare con precisione in che modo tali esperienze si siano concretamente tradotte in influenze dirette sulla sua ricerca. «Ho lasciato la Francia quando ero molto giovane – racconta – ma…
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MATERIA, CORPO E RELAZIONALITÀ: LA PRATICA TRANSDISCIPLINARE DI DAVIDE VIGGIANO TRA ECOLOGIA E PENSIERO POSTUMANO
| di Barbara Pavan | Davide Viggiano (Potenza, 1994) è un artista multidisciplinare la cui formazione, articolata tra Design Tessile e Arti Visive, è stata fin dall’inizio un terreno di intersezione tra saperi eterogenei. La sua pratica artistica si distingue per un’attenzione costante alla sperimentazione di materiali ecosostenibili di origine organica, indagati attraverso processi DIY e metodologie innovative orientate alla manipolazione e alla formulazione di nuovi composti materici. Accanto alla produzione artistica, ha sviluppato una significativa attività nell’ambito del design e della didattica, collaborando, tra gli altri, con Westwing e svolgendo incarichi di docenza presso istituzioni quali NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia…
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LA TRIENNALE INTERNAZIONALE DELL’ARTE TESSILE DI SZOMBATHELY VERSO IL 2027: LA NUOVA DIRETTRICE, ESZTER SÖPTEI, NE RACCONTA L’EREDITÀ STORICA E LE NUOVE PROSPETTIVE
| di Barbara Pavan | Nel panorama internazionale delle pratiche tessili contemporanee, la Triennale Internazionale dell’Arte Tessile di Szombathely occupa ormai una posizione di particolare rilievo. Ospitata presso la Szombathely Gallery (Szombathelyi Képtár), realizzata grazie alla collaborazione con il Savaria Museum e la Cultural Foundation for Textile Arts, la manifestazione rappresenta una delle più longeve e autorevoli piattaforme dedicate alla ricerca tessile nell’Europa centro-orientale, un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni che hanno interessato il medium tessile dalla seconda metà del Novecento a oggi. Nata nel contesto della straordinaria vitalità che caratterizzò l’arte tessile ungherese nel corso degli anni Settanta, la Triennale Internazionale dell’Arte Tessile di Szombathely da manifestazione originariamente legata alla…
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DECOSTRUZIONE E RI-TESSITURA NELL’ARAZZO CONTEMPORANEO DI JOHN PAUL MORABITO
| di Barbara Pavan | La pratica artistica John Paul Morabito rivoluziona il linguaggio dell’arazzo, reinterpretandolo come elemento attraverso cui interrogare il rapporto tra sacro, materia e immaginario contemporaneo. Un approccio, il suo, in equilibrio consapevole tra devozione e disobbedienza: Morabito attinge alla tradizione tessile per rovesciarne le gerarchie simboliche, reindirizzando la dimensione del sacro all’interno di una cosmologia profondamente queer. I materiali che costituiscono le sue opere – cotone, lana, lino, oro sintetico e perline di vetro – oscillano tra preziosità e artificialità, dando forma a riflessioni in cui le categorie di autentico e artificiale risultano continuamente negoziate. Da questa tensione emergono opere che rifiutano qualsiasi chiusura interpretativa, privilegiando…
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CARTOGRAFIE DELLA MEMORIA: TEMPO, SPAZIO E IDENTITÀ NELL’ARTE DI NAOMI MIDDELMANN
| di Barbara Pavan | Nata in Svizzera, Naomi Middelmann si trasferisce a New York all’età di sedici anni, dove completa il suo percorso di formazione con una laurea in scrittura creativa e relazioni internazionali presso la Johns Hopkins University. Dopo un’esperienza professionale nel settore editoriale, torna in Europa per dedicarsi alle arti visive, conseguendo nel 2009 un diploma post-laurea presso la Visual Art School di Basilea. Il suo lavoro è stato presentato in oltre settanta mostre personali e collettive, in musei, gallerie e fiere d’arte in Europa, in Australia, in Canada e negli Stati Uniti. La ricerca artistica di Middelmann si sviluppa attorno a una riflessione critica sulla natura…
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COSTRUIRE L’ABITARE: IN CONVERSAZIONE CON MARO FASOULI
| di Barbara Pavan | La nozione di habitat – intesa non semplicemente come una struttura fisica, ma come uno spazio di energie, relazioni e gesti collettivi – è al centro della ricerca artistica di Maro Fasouli. Il suo lavoro affronta l’abitare non soltanto come il confine architettonico che separa lo spazio interno da quello esterno, ma come una più ampia condizione culturale e sociale, modellata dalle strutture attraverso cui le società organizzano la vita privata e quella pubblica. Piuttosto che concentrarsi sulla funzione protettiva di muri e soglie, Fasouli è interessata ad aprire la riflessione sull’idea stessa di abitare: il rapporto tra lo spazio e chi lo abita, e…
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TRA AGO E OBIETTIVO: L’ARTE DI MELISSA ZEXTER
| di Barbara Pavan | Melissa Zexter ricama a mano fotografie scattate da lei stessa. Il suo lavoro unisce un mezzo moderno e meccanicamente riproducibile come la fotografia a una pratica artigianale tradizionale. La sua ricerca esplora la dimensione tridimensionale dell’immagine fotografica, indagando temi quali la memoria e l’identità. Attraverso il ricamo, Zexter trasforma ogni fotografia in un oggetto unico e irriproducibile, in contrasto con la proliferazione incessante di immagini che caratterizza l’epoca contemporanea. Nata nel Rhode Island, Zexter vive a Brooklyn, New York. Ha conseguito un BFA in Fotografia presso la Rhode Island School of Design e un MFA alla New York University. Ha esposto a livello internazionale in…
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TRAME VISIBILI ED INVISIBILI NELL’ARTE DI CLAUDIA CASARINO
| di Barbara Pavan | Claudia Casarino nasce in Paraguay nel 1974. Si forma nelle arti visive presso la Universidad Nacional de Asunción, proseguendo successivamente il proprio percorso di formazione e ricerca tra New York e Londra. Al centro della sua pratica artistica si collocano la coscienza del corpo, le dinamiche discriminatorie legate al genere e una più ampia riflessione sulla condizione del femminile, spesso compressa tra forme di violenza sistemica e la pressione di stereotipi culturali profondamente radicati. Considerata tra le più rilevanti artiste sudamericane della sua generazione, a partire dal 1998 Casarino espone con continuità in contesti espositivi internazionali di primo piano, tra cui la Bienal do Mercosul,…
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SULLA RELAZIONE: INTRECCI E LEGAMI NELL’ARTE DI GIULIA NELLI
| di Barbara Pavan | Il percorso artistico di Giulia Nelli ha un inizio concreto e definitivo dall’incontro con il collant, materiale duttile ed elastico che agevola l’amplificazione del gesto e obbedisce ad una manualità precisa, meticolosa e tesa ad un superamento dei canoni già sperimentati. Costituisce, peraltro, anche simbolicamente, un medium profondamente e intimamente ancorato all’universo femminile e alle evoluzioni sociali e di costume che l’hanno riguardato nel corso dei decenni. Soprattutto, i collant aderiscono puntualmente alla funzione della pratica artistica di Nelli che li disfa e li riannoda, li sfilaccia, li intreccia, e questa articolazione e disarticolazione evoca perfettamente la complessità delle relazioni umane che sono origine ed…
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IN CONVERSAZIONE CON GUDRUN BARTENBERGER-GEYER
| di Barbara Pavan | Gudrun Bartenberger-Geyer (Linz, Austria, 1969) da sempre intreccia la sua vita con i linguaggi del tessile, della moda e delle arti visive. Dopo una prima formazione in Textile And Decorative Design nella sua città natale, approda a Vienna, dove coltiva un percorso che alterna lo studio accademico della storia dell’arte e dell’italiano presso l’Università di Vienna a una pratica più concreta e sperimentale nel campo della Fashion And Clothing Technology, fino a perfezionarsi con una Master Class For Dressmaking. Questo dialogo costante tra ricerca teorica e saper fare artigianale diventa il filo conduttore della sua poetica. Nel 2005 arricchisce ulteriormente il suo bagaglio con una…

























